Intelligenza artificiale. Curiosità artigianale.

Chi sono

La prima volta che ho acceso un computer avevo nove anni. Non ricordo esattamente cosa feci, ma ricordo la sensazione — quella di avere tra le mani qualcosa che non capivo ancora del tutto, e che proprio per questo mi affascinava da morire.

Poi è arrivata la vita. Ho lavorato per anni nel settore della comunicazione — siti web, contenuti, progetti digitali. Poi il percorso ha preso una direzione diversa, e sono finito nell’ospitalità. La tecnologia è rimasta una passione, ma sullo sfondo — qualcosa da inseguire nei ritagli di tempo, senza più un motivo concreto per farne il centro di tutto.

Fino a quando non ho aperto ChatGPT per la prima volta.

Quella sensazione da bambino — il mondo intero dentro una scatola — è tornata identica. Solo che questa volta la scatola risponde, ragiona, sbaglia, si corregge. E io ho ricominciato a giocarci sopra come se avessi nove anni.

AlvioInsights è nato da lì. Non è il blog di un esperto che insegna, né di un guru che vende corsi. È il taccuino di un curioso che usa l’AI ogni giorno — per capire come funziona, per applicarla al lavoro e alle imprese, per gestire meglio i soldi, per vedere dove porta. Con risultati onesti: quando funziona lo dico, quando non funziona lo dico lo stesso.

Intelligenza artificiale. Curiosità artigianale.